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Suggestioni e colori dell’Europa barocca

Sabato 19 ottobre, alle ore 20.30, si svolgerà a Salzano nella chiesa parrocchiale un concerto di Elisabetta Guglielmin, clavicembalista, dal titolo “Suggestioni e colori dell’Europa Barocca”.

Il clavicembalo precede storicamente il pianoforte a differenza del quale le corde vengono pizzicate e non colpite. Per arricchire la gamma timbrica i clavicembali, come per gli organi, possono avere uno o più registri, difficilmente più di tre. I registri consentono di avere per le stesse note suoni diversi, più squillanti o morbidi dando la possibilità al clavicembalista di modulare il pezzo a seconda dell’interpretazione necessaria. Un clavicembalo può avere da una a tre corde per ciascuna nota, e in alcuni casi anche di più.

Negli ultimi decenni la musica barocca suonata con strumenti originali ha un notevole riscontro di interesse, nei conservatori si studiano gli antichi strumenti e non manca il plauso del pubblico che assiste appassionato ai concerti d’epoca barocca.

Con l’avvento del pianoforte questo strumento perde il suo primato e viene dimenticato fino agli inizi del secolo scorso quando viene riscoperta la musica antica barocca nelle sue esecuzioni originali.

Musiche di J. H. D’Anglebert, A. Forqueray, J. P. Sweelinck, J. J. Froberger, L. Couperin, D. Scarlatti Elisabetta Guglielmin, Clavicembalo

L’ingresso è gratuito, è invitata tutta la comunità.

L’evento è organizzato dalla Parrocchia di Salzano, dall’Associazione Tempo e Memoria con il patrocinio del Comune di Salzano. 


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