Home News Prendersi cura degli altri sui passi di Gesù

Prendersi cura degli altri sui passi di Gesù

Il Consiglio pastorale parrocchiale ha scelto come tema su cui lavorare quest’anno, quello della cura delle relazioni, del prendersi cura degli altri. Questa attenzione alla qualità delle nostre relazioni nasce dal tempo difficile che abbiamo vissuto e che stiamo ancora attraversando, segnato dalla pandemia da Covid-19. Stiamo sperimentando tanta preoccupazione per il nostro futuro e una grande fragilità della nostra salute fisica, della nostra coesione sociale e delle nostre relazioni.

Prendersi cura delle relazioni, prima ancora che voler fare un gesto generoso verso gli altri, è accorgersi (ammetterlo e accettarlo) che ciascuno di noi ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lui. Prendersi cura delle relazioni non è un atto di altruismo, ma nasce da un sentimento di umiltà: chi si prende cura di me? Per chi io sono importante? Per chi valgo qualcosa? Tanta paura e dolorosa solitudine nasce da questo terribile pensiero: nessuno s’interessa di me, non valgo niente per nessuno, sono trasparente.

Prendersi cura degli altri è il senso della nostra vita. La nostra vita prende le ali quando abbiamo qualcuno da amare, qualcuno a cui pensare, per cui faticare, soffrire, spendere la propria esistenza. Amare una persona riempie la propria vita, le dà senso.

C’è una storia cinese che descrive così l’inferno e il paradiso. Naturalmente anche là si mangia il riso! A ciascuno vengono dati due bastoncini per raccogliere il riso dal piatto e portarlo alla bocca ma questi bastoncini sono moooolto più lunghi del normale. All’inferno ognuno cerca di portare il riso del proprio piatto alla propria bocca ma è impossibile, perché i bastoncini sono troppo lunghi e tutti soffrono terribilmente la fame. In paradiso invece ognuno, con i propri bastoncini, porta il riso alla bocca degli altri e tutti sono felicemente sazi. Chi pretende di prendersi cura di se stesso è destinato al fallimento perché non ci riuscirà mai. Chi invece si prende cura degli altri, realizzerà la propria vita.

Nel prendersi cura dell’altro c’è tutto il mistero del Natale, del Dio che si è fatto uomo per la salvezza di tutti gli uomini. Gesù con la sua povertà, con la sua sete di verità, con il suo stile di condivisione con gli ultimi, si prende cura di ciascuno di noi. Ah! Se ciascuno di noi potesse sentire e gustare come Gesù si prende cura di lui… sarebbe la persona più felice di questo mondo! Diventerebbe la persona più attenta nel prendersi cura degli altri, sui passi e con la forza di Gesù.

Buon Natale!

Mons. Giulio Zanotto

Tratto dal numero 52 di Comunità Nostra, dicembre 2021


Condividi questo articolo.