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Giovedì 26 gennaio 2023, alle ore 20.30, si svolgerà a Salzano un concerto molto particolare. Il gruppo “Ars Cantus Mensurabilis” di Venezia presenterà una serie di brani del XIII secolo con una voce e l’accompagnamento di due strumenti tipici dell’epoca: il piccolo organo portativo e la viella.
Le musiche sono riferibili a Magister Perotinus, Adan de la Hale ed Anonimi del XIII secolo dai Codici Montpellier, La Clayette, Las Huelgas, Aosta e il Tropario di Dublino.

La voce sarà quella di Maria-Lisa Geyer, all’organo portativo Riccardo Parravicini e alla viella Lorenzo Parravicini. Nell’occasione, vista l’ambientazione duecentesca, sarà ricordata la prima citazione storica della parrocchia di Salzano, che risale al 1292.

Si tratta di una magnifica opportunità per gli amanti della musica, che potranno facilmente immergersi nell’atmosfera medievale creata da queste bellissime melodie.
Il concerto è organizzato dall’Associazione culturale “Tempo e Memoria” in collaborazione con la Parrocchia di Salzano e i gruppi AVIS-AIDO del Comune.

Chiesa parrocchiale di Salzano Cappella del S. Cuore 26 gennaio 2023 Ore 20.30


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“Perché la vostra gioia sia piena” (Gv 15,11)

Trovare Tempo! 

Non è solo un invito…

Trova il tempo di riflettere: è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare: è il segreto della giovinezza. 

Trova il tempo di leggere: è la base del sapere.

Trova il tempo di essere gentile: è la strada della felicità. 

Trova il tempo di sognare: è il sentiero che porta alle stelle. 

Trova il tempo di amare: è la vera gioia del vivere. 

Gli incontri si terranno in parrocchia a Salzano dal 27 gennaio al 1° aprile 2023 ogni venerdì sera dalle ore 20.30 alle ore 22.30.A partire dalla celebrazione del sacramento del matrimonio, si cercherà di approfondire temi inerenti alla vita matrimoniale e al sacramento stesso. Ci saranno momenti di condivisione e lavori di gruppo. Sarà importante che agli incontri si partecipi come coppia. 

ISCRIZIONI

  • Presso la canonica di Robegano domenica 18/12/2022 dalle ore 10:00 alle ore 12:00
  • Presso la canonica di Salzano domenica 15/01/2023 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 

INFORMAZIONI

  • Parrocchia di Salzano: don Giulio Zanotto 041.437006
  • Parrocchia di Robegano: don Matteo Cecchetto 041.482725


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In questo Natale siamo tutti invitati ad accogliere la Novità e ripartire. La festa del Natale è sempre festa del Nuovo: la nascita di un bambino è sempre una novità che sorprende, che cambia la vita, che fa ripartire. Tanto più la nascita di Gesù.

Come può una nascita di duemila anni fa essere una novità? Che senso ha dire che Gesù è una Novità oggi?
Non sappiamo già tutto di lui e su quelli che lo seguono?

C’è una autentica esperienza di Novità in coloro che si mettono con cuore e intelligenza aperti all’ascolto della Parola di Dio. Un testo del Vangelo può essere letto anche mille volte, ma quel testo straconosciuto può sempre dire qualcosa di Nuovo, di inaspettato, di diverso. A me capita spesso.

Del resto, penso sia esperienza comune, nell’incontrare una persona amata, tanto più la sia ama, tanto più si è sorpresi sempre da qualcosa di Nuovo in lei.
Quando non si ama più, quella persona – che prima si amava – ci stanca, diventa noiosa, non ha più niente di nuovo con cui stupirci. Effettivamente, la Novità non è solo questione di tempo quanto piuttosto di amore.

La Novità che ci sorprende sempre è il Dio che si fa uomo. Questa nostra realtà che ci sembra così lontana e diversa da Dio, viene da Dio abitata e portata ad una realtà – quella di Dio – che ci fa sentire le vertigini solo a pensarla.

La Novità è il nostro cammino di morte che diventa cammino di Vita. Quello che con tanta fatica cerchiamo e non troviamo – la Vita – ci viene dato gratuitamente e in abbondanza. Come non essere stupiti di questo?

Per la nostra comunità cristiana, Novità non è tanto occuparci dei giovani, dare ascolto a chi è solo, accompagnare le giovani coppie, rispondere alle povertà scolastiche dei nostri ragazzi… Novità non è quello che ci impegniamo a fare ma quello che noi continuamente riceviamo. Novità è Gesù che ci libera, che dà senso (direzione e prospettiva) alla nostra vita, che ci apre alle relazioni, che ci fa essere veri nel dono agli altri.

È sempre un atto di amore gratuito quello che ci genera a Vita nuova, che ci libera dalla logica della morte, che ci fa vivere in pienezza.
È questa la Novità del Natale.
Auguri a tutti!

Mons. Giulio Zanotto


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Sacramento del Perdono
Le confessioni avranno questo orario:

  • Martedì alle 20.30 confessioni per adulti
  • Mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 18.30
  • Venerdì 15.00 confessioni per i ragazzi del catechismo
  • Venerdì e sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30

Sante Messe

  • Sabato 24 dicembre: S. Messa “nella notte” di Natale: ore 23.00
  • Domenica 25 dicembre: S. Messa di Natale ore 7.30, 9.30 (anche in diretta streaming), 11.00, 18.30

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NATALE, UN CAMMINO DI VITA CHE CI È DATA IN ABBONDANZA

Novità non è quello che ci impegniamo a fare ma quello che noi continuamente riceviamo. Novità è Gesù che ci libera, che dà senso alla nostra vita, che ci apre alle relazioni, che ci fa essere veri nel dono agli altri.

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“L’uomo propone e Dio dispone”  

Carissimi, non a caso ho citato questo proverbio. Nessuno può conoscere in anticipo il proprio destino. Possiamo cercare di indirizzarlo ma non possiamo fare altro. Una persona si ritrova con molti piani e desideri nel suo cuore, ma non è detto che li realizzerà tutti. È giusto quanto è successo a me all’inizio di quest’anno. Una caduta da niente ma che ha scombussolato tutti i miei piani. Anzitutto chiedo scusa per la lentezza con cui mi sono fatta viva. Avevo iniziato a scrivere più di un mese fa per dire il mio grazie sentito, sincero e riconoscente per il vostro aiuto alla mia gente. Il vostro gruppo mi ha inviato per i più bisognosi 2000€. Grazie per la vostra generosità.

Due giovani hanno da poco terminati i tre anni come infermieri caposala e ora stanno facendo la specializzazione per diventare anestesisti, sono altri tre anni. Ci auguriamo che siano persone: oneste, impegnate e responsabili.  Altri hanno terminato: chi le elementari e chi le superiori. Grazie a voi e al vostro aiuto. Purtroppo io ho dovuto rientrare in Italia per ragioni di salute. Come vedete anche i missionari possono ammalarsi ma questo non paralizza le attività. Sono dunque a Verona non per le vacanze, ma per motivi di salute. In questo momento vorrei tanto saper volare, ma poiché non ho le ali, lo faccio con il cuore e con il pensiero e non mi è difficile farlo, perché mi basta chiudere gli occhi e mi ritrovo subito dove dovrei e vorrei essere! Ora capisco quando dicono che si può volare anche con il cuore… e come!

Ritornando alla realtà concreta mi rendo conto che siamo già a Natale. Colgo così l’occasione per presentare a tutti gli amici/che del Ferro Vecio e loro famiglie, i miei più sentiti auguri di un gioioso Natale, mentre facciamo nostra l’invocazione vieni Signore Gesù a visitarci nella Pace; quella pace desiderata da tutti e ovunque, nel mondo intero e della quale abbiamo estremamente bisogno. La pace è dono grande di Dio. Gesù, l’Emanuele Dio-con noi, la Pace personificata, ci aiuti ad essere anche noi strumenti di pace ovunque siamo e operiamo. Se vogliamo che la pace, la gioia, il rispetto e cosa altro ancora, crescano, dobbiamo seminarli e coltivarli; noi in prima persona, cominciando da dove Dio ci ha messi e piantati. Coraggio! Questo è l’augurio che faccio a voi e a me, mentre chiedo al Signore l’apertura di cuore per accogliere, con serenità, il suo piano d’amore che ha su di me e su ognuno di noi, senza volergli forzare la mano.

Per arrivare a questo abbiamo bisogno dell’aiuto della preghiera reciproca, preghiamo gli uni per gli altri. Dio si commuove quando ci rivolgiamo a Lui con fiducia e insieme. Anche il Congo, in questi giorni, è stato coinvolto in una grande alluvione che ha spazzato via molte case e fatto tanti morti soprattutto a Kinshasa. Già la situazione era caotica, ora è sicuramente disastrosa.

Buon Natale, che possiamo emanare sempre e ovunque questa Pace e questa tenerezza che vengono da Lui! Vi auguro anche un nuovo anno 2023 ricco di ogni bene per tutti e per le vostre famiglie. Che possiamo iniziarlo e viverlo con la stessa tranquillità e serenità di questa bimba che guarda in faccia l’avvenire con grande speranza.  

Vi giunga con intensità anche il mio grazie riconoscente per quanto fate per me e per la mia gente. Grazie anche ai vostri Sacerdoti. Un abbraccio e unione di preghiera.                       

Sr Anna Maria Melzani

Missionaria Comboniana in Repubblica Democratica del Congo


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