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Un incontro promosso dal Consiglio Pastorale Parrocchiale di Salzano e dalla Tavola dell’Accoglienza per capire l’evoluzione demografica, sociale, economica, istituzionale del nostro territorio, per non subire i cambiamenti ma accompagnarli e renderli occasione di crescita per tutta la Comunità. In questa analisi della situazione e delle prospettive future saremo guidati dal prof. Gianni Saonara, “studioso coinvolto” di queste tematiche da lungo tempo. Faranno da sfondo a questo incontro l’enciclica sociale di papa Francesco “Laudato sì” e l’“Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile” delle Nazioni Unite.

L’incontro si terrà venerdì 22 marzo 2019alle ore 20.30 presso la Sala San Bartolomeo della Casa della Comunità.


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VIVERE IN UNA GRANDE CITTÀ

Carissima Comunità di Salzano,

sono Giulia e il 3 gennaio 2017 mi sono trasferita a Londra per intraprendere un dottorato di ricerca della durata di quattro anni presso la University College London. L’opportunità si presentò un po’ di sorpresa ma senza dubbi sarebbe stata un’avventura da non lasciarsi sfuggire. Quando sono arrivata, i luminosi addobbi natalizi erano ancora appesi ad accogliermi ed ho potuto assaporare il vivere in una grande città. Con i suoi 9 milioni di abitanti, Londra sembra un piccolo mondo, con persone da ogni continente, cultura e religione. Ciò che colpisce è il rispetto e l’apertura alla diversità: chiese protestanti, cattoliche e ortodosse, moschee e sinagoghe vengono animate ogni settimana da credenti che mantengono viva la loro fede. Anche la comunità italiana è molto numerosa, basti pensare che Londra è la quinta città italiana più grande, ovvero ci sono più italiani a Londra che a Genova; quindi ci si sente a casa preparando le lasagne e il tiramisù per le cene con gli amici. Poi, per non perdere le buone abitudini, sono stata accolta come capo lupetti nel gruppo scout 211 North London, esperienza che mi permette di far parte di una comunità locale e di conoscere i miei vicini di casa, che altrimenti rimarrebbero sconosciuti. Essendo una città turistica, molti amici e conoscenti sono passati a trovarmi: se non l’avete ancora fatto, vi aspetto!

Per condurre degli esperimenti, ho anche vissuto quattro mesi in Cina in un’altra grande città, Wuhan. Per essere un Paese in cui la religione è poco diffusa, è stato provvidenziale trovare una chiesa cattolica con una messa domenicale in inglese o francese. Sono stati mesi molto interessanti, ma questa è un’altra storia.

Ai giovani dico: “Partite!”, che il mondo è pieno di luoghi da scoprire e avventure da vivere. L’affetto che si prova per i luoghi di casa come Salzano e soprattutto per le persone, sono però un incentivo per progettare, in futuro, di tornare.

Con affetto,
Giulia Trabacchin

Ai giovani dico: “Partite!”, il mondo è pieno di luoghi da scoprire e avventura da vivere.


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La Parrocchia di Salzano, il Gruppo Missionario e gli Amici delle Missioni organizzano il 6 e 7 aprile 2019 la tradizionale raccolta del ferro per aiutare i missionari. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Salzano e l’Ecometal.

Attenzione, per evitare che il ferro venga rubato da estranei:

  • NO consegnare il materiale a persone prive di distintivo del Gruppo Missionario;
  • tenere il materiale DENTRO il cancello e attaccare fuori il seguente volantino (oppure mettere un segnale visibile).

Non si raccolgono: legno, vetro, carta e plastica, batterie e pile, televisori, lavatrici, frigo e lavastoviglie, barattoli di vernice, motori auto e pezzi di carrozzerie, motorini, bombole non forate (si, se sono forate da due parti), estintori, termosifoni ad olio, condizionatori.

Se vuoi darci una mano, cerchiamo volontari e trattoristi. Contatta il Gruppo Missionario!

Il ritrovo per i volontari è presso la ditta Ecometal in via dell’artigianato, 26 a Robegano.

In caso di pioggia la raccolta verrà posticipata al 13-14 aprile 2019.


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Testa e cuore per essere cittadini del mondo

Abbiamo deciso di raccontare che siamo una Comunità aperta ed abbiamo chiesto di raccontarlo ad alcuni giovani che da qualche mese o da qualche anno vivono, studiano, lavorano lontano da Salzano.

A volte rischiamo di ritrovarci con una grande confusione in testa. Nel nostro immaginario, oggi, vediamo come migranti il popolo delle barche e delle tragedie nel sud del Mediterraneo.  Un fenomeno che tocca casa nostra. Abbiamo rimosso il boat people asiatico di qualche decennio fa, anche se una parte di quelle sfortunate persone era stata accolta in Italia con grande solidarietà. E non ci ricordiamo più, forse, neppure di quando, in tempi più recenti, erano gli albanesi a volersi trasferire in Italia attratti dalle immagini di benessere che arrivavano loro dai canali televisivi. Eppure, siamo stati e siamo un popolo di migranti. Anzi, il nostro oggi felice Nordest è stato nel secolo scorso uno dei bacini più importanti per fornire braccia, che spesso hanno rivelato di essere anche menti imprenditoriali brillanti, alle Americhe, al resto d’Europa e fino alla lontana Australia.

E se provassimo, invece, ad inquadrare tutto questo sotto il cappello di un termine diverso, che suona almeno in parte meno negativo, come “globalizzazione”? Forse, a ragionarci su, la prospettiva cambierebbe radicalmente. Globalizzazione non vuol dire solo ricevere via Amazon in un paio di giorni l’ultimo modello di telefonino cinese, vuol dire pensare ed agire in ogni angolo del pianeta come se si fosse in casa nostra. E ci vogliono testa e cuore, così come nel trattare senza pregiudizi il problema/opportunità dei migranti. Testa e cuore che devono essere aperti, affacciati sul mondo, non sul giardino di casa, perché solo questo può contribuire veramente a farci crescere tutti.

Ecco perché anche noi, come Comunità nostra, abbiamo deciso di raccontare che siamo una Comunità aperta, realmente globalizzata con la testa ed il cuore. Ed abbiamo chiesto di raccontarlo ad alcuni giovani di questa nostra Comunità che da qualche mese o da qualche anno vivono, studiano, lavorano lontano da Salzano, portando la loro esperienza, il loro entusiasmo ma anche facendo tesoro dello straordinario patrimonio umano che incontrano. Leggerete le loro testimonianze in questo e nei prossimi numeri del nostro giornale, ma cercate di andare oltre le righe. Lasciare il comodo salotto di casa e la cucina di mamma sicuramente non è stato facile, ci sono situazioni nuove da affrontare, sfide da cogliere, sacrifici da fare, soddisfazioni da cercare. E non dimenticate, leggendo questi “reportage”, che dietro a tutto restano sempre testa e cuore, che devono essere aperti, capaci di andare oltre il facile rifugio delle comodità e dell’individualismo. Scoprirete che abbiamo degli straordinari ambasciatori della nostra Comunità sparsi nel mondo e sarà un aiuto anche per tutti noi, perché guardiamo oltre la nostra piazza, la nostra filanda, il nostro parco, perché superiamo gli stereotipi dell’accoglienza/beneficenza piuttosto che della globalizzazione consumistica, abbattendo i nostri confini mentali e comprendendo che tutto questo non è l’esperienza di pochi, ma la straordinaria opportunità che tutti, veramente tutti, possiamo e dobbiamo cogliere.

Claudio Pasqualetto
Direttore responsabile di “Comunità Nostra”


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L’oratorio NOI di Salzano anche quest’anno ripropone la tradizione del “BATI MARSO” percorrendo le vie del paese la sera di sabato 23 Febbraio 2019.
Tale iniziativa che ormai da anni l’oratorio organizza ha come intenzione il recupero di una millenaria usanza veneta da trasmettere alle nuove generazioni. Crediamo importante far conoscere ai nostri bambini e ragazzi i valori dello stare insieme in un modo apparentemente inusuale ma di grande effetto e divertimento.

Il ritrovo è alle ore 19.00 nel piazzale della chiesa, ecco tutte le informazioni per poter partecipare e in particolare dovete essere dotati di:

  • giubbetto ad alta visibilità (per la vostra sicurezza);
  • strumenti musicali “adeguati”: quindi vecchie pentole, coperchi, bidoni, mestoli, bastoni, raganelle, campanacci e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerirà per poter fare più baccano possibile, non è consentito l’uso di strumenti ritenuti non idonei allo spirito della manifestazione (botti-petardi), saranno inoltre disponibili “strumenti” (per chi non ne fosse provvisto);
  • voglia di divertirsi e di scacciare l’inverno!

La partecipazione è totalmente GRATUITA!

Come al solito seguirà un momento di festa assieme con l’elezione del:
Gran Battitore Casinaro del 2019!

Per ogni informazione rivolgersi al Circolo NOI presso il Bar dell’Oratorio S. Pio X. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali danni causati a persone o cose durante lo svolgimento della manifestazione.

Un po’ di storia…

“A l’epoca de la Serenìsima Republica, el Cao de ano, invesse che al 1° de genaro come previsto dal calendario giulian e dopo da quelo gregorian, el cascava el 1° de marso. Sta tradission par che la vegna da l’antico calendario che doparava i Romani prima de Giulio Cesare, che el faxéa scominsiar l’ano dal méxe de marso (e difati in sta maniera i mesi de setenbre, otobre, novenbre e diçenbre i vien a èsar efetivamente i méxi numaro sete, oto, nove e diexe come dixe el nome). La festa del Bati Marso ła se svolgéa apunto in tei ultimi jorni de l’ano, e la prevedéa de ‘ndar in giro par łe strade batendo su cuercioli, pegnate e altri strumenti muxicali “fati in caxa” faxendo un gran bordeło, con l’intento de far scapar via l’inverno e el fredo e propiziarse l’arivo de la bela stajon, par poder scuminsiar i laori ‘gricoli.”


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Anche quest’anno sarà possibile svolgere l’alternanza scuola lavoro all’interno dell’associazione NOI-Circolo S. Pio X, in particolar modo durante l’esperienza estiva del GrEst. Per gli interessati, è possibile compilare il modulo nel link qui sotto entro il 30 marzo 2019.

Saranno esaminate le richieste e, successivamente gli iscritti saranno contattati dai responsabili dell’iniziativa.

Per informazioni rivolgersi a: grest.salzano@gmail.com.

N.B: L’iscriziome attraverso la piattaforma web “Hola Animatore” di proprietà di GrEst Salzano non rappresenta una reale iscrizione all’alternanza scuola lavoro, ma solo una preiscrizione.

Richiedi qui la preiscrizione >


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