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Padre Angelo e il Coronavirus in Etiopia

Addis Abeba, 7 giugno, 2020.

Carissimi tutti, Buona Festa della Trinità, anche se ormai a fine giornata. Per noi oggi è stata la Pentecoste, perchè siamo una settimana indietro liturgicamente. Congratulazioni per essere entrati nella Fase 3 per cui siete liberi di “scorrazzare” dovunque senza quella rottura di autocertificazione. Immagino la vostra gioia! Siete stati bravi: ve la meritate! Vi raggiungo per mandarvi un aggiornamento sulla situazione COVID-19.

Noi siamo ancora in lockdown. Grazie a Dio, dentro il recinto di Bosco Children, siamo finora tutti sani ma dobbiamo aumentare le norme di sicurezza perché il virus sta prendendo velocità di propagazione, specialmente ad Addi Abeba. Con i tamponi che si fanno (6000-6500 al giorno) si scoprono 150-200 casi di contagio giornalieri. In questo bisogna dire che il Governo è serio e lavora bene. In due o tre settimane da 120 contagiati e 4 decessi, siamo arrivati a 2020 contagiati e 27 decessi. Manca ancora la responsabilità individuale della gente: molti si spostano ancora senza mascherina e non tengono le dovute distanze fisiche. La polizia ha cominciato ad arrestare e a multare gli irresponsabili. Ha poi isolato una zona rossa nel mercato di Addis Abeba. È quella la zona più a rischio. Nessuno può uscire o entrare in quella zona cordonata dalla polizia. Il cibo viene portato a casa da persone ben protette.

Noi, come comunità, stiamo aiutando migliaia di ragazzi di strada che sono stati raccolti dalla strada dalla Polizia Federale e messi in Centri di assistenza. Con le offerte che ci arrivano dall’Italia o da Organizzazioni Caritatevoli, tramite il nostro autista compriamo e portiamo cibo, materiale sanitario in quei Centri dove sono raccolti i ragazzi di strada e altri poveri. Il nostro motto: svuotare al più presto i magazzini affinché la provvidenza ce li riempia di nuovo. Vi chiediamo una preghierina affinché rimaniamo tutti sani e possiamo aiutare più gente possibile a superare questa grande prova.

Un forte abbraccio e una Benedizione speciale.

Grazie per la vostra Amicizia e Solidarietà.

Don Angelo
e i nostri meravigliosi Monelli Buoni.


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