Home Missioni e Coronavirus MISSIONI E CORONAVIRUS: “GESÙ CI AIUTERÀ A SUPERARE LE BARRIERE”

MISSIONI E CORONAVIRUS: “GESÙ CI AIUTERÀ A SUPERARE LE BARRIERE”

L’augurio di Padre Massimo Bolgan

Ieri mattina ho preso la macchina per andare a visitare Sila, un mio caro catechista della mia ex missione di Fang, ricoverato in ospedale da una settimana dopo che ha iniziato a perdere la memoria e a far fatica a parlare. È ancora giovane e ha una bella famiglia numerosa con cinque bambini. Due giorni fa è stato operato alla testa per togliergli un grumo di sangue e ieri appunto volevo andare da lui, anche se non era ancora cosciente, per fargli sentire comunque la mia vicinanza. Dopo solo mezz’ora di strada però ho trovato delle barriere di cemento che bloccavano il percorso con sopra un cartello che faceva riferimento al Coronavirus. Qui in Thailandia non siamo ancora costretti in casa come in Italia, e speravo veramente di poter arrivare fino all’ospedale, ma sono dovuto tornare indietro. Questo è niente se penso ai mille casi di familiari costretti a morire lontani dai propri cari, senza neppure la possibilità di ricevere l’ultimo saluto, l’ultima carezza… e questo da noi in Italia. È un dolore “nuovo”, che mai avremmo immaginato di provare: non poter star vicino alle persone che amiamo nel momento della sofferenza, nel momento in cui hanno bisogno anco più della nostra presenza…

E in questo periodo di Pasqua mi piace pensare che anche Dio ha vissuto questa sofferenza non potendoci abbracciare per via del nostro peccato. E proprio per questo ha mandato suo figlio, per togliere tutte le barriere di cemento che ci impediscono di arrivare a Lui.

Questa tremenda situazione sicuramente finirà e spero con tutto il cuore che ci faccia sorgere il desiderio di gustare fino in fondo anche solo una semplice stretta di mano di chi ci sta vicino, chiunque esso sia.

Padre Massimo Bolgan


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