Storia e Tema

JUST JUNGLE – #failatuascelta

Un’avventura nella misteriosa giungla indonesiana, guidati dal “Just Jungle” alla ricerca dell’antidoto magico per tornare a scegliere!

Nell’isola di Savu, nel sud dell’Indonesia, vive il popolo dei Ponga Ponga. Pongapol è una città ordinata, in armonia con la giungla. Ha una pianta circolare e al suo centro si erge il maestoso palazzo reale, fatto di pietra e con la forma di un vulcano.
Quando Kayla e Ramìl tornano da un viaggio e vedono la propria gente per metà trasformata in pietra, compresi i genitori e i fratelli, sono spaventati e non capiscono cosa dicono i pochi non ancora del tutto pietrificati. Jek Jek, il geco azzurro che sta spesso sulle spalle di Ramìl e lo accompagna sempre e ovunque, dice che pure gli animali si stanno pietrificando.
Da un cespuglio salta fuori Madu: il gemello del principe Galy, che nessuno mai ascolta. Per la gente, ha qualche rotella che non funziona. È lui a spiegare ai ragazzi che gli abitanti di Pongapol sono stati segretamente avvelenati e che possono guarire solo se qualcuno troverà gli ingredienti per creare l’antidoto alla Pozione della Quiete. È il momento di andare alla ricerca dei vari ingredienti, ognuno si trova in un’isola lontana!
Ramìl e Kayla si imbatteranno in pericolosi animali e fiori e alberi: elefanti e piante carnivore, rinoceronti e oranghi, serpenti e foglie taglienti come lame. Ogni isola li metterà davanti a un bivio e li costringerà a scelte a cui dovranno dedicare cuore e cervello. La chiave per farcela sarà un libro, il Just Jungle. Solo una canzone lo può schiudere, le sue pagine contengono frasi misteriose e rompicapo da interpretare. Il Just Jungle non vede l’ora di parlare a chi non ha paura di scegliere, cosa aspetti ad aprirlo?

IL TEMA FORMATIVO, per i genitori

Perché un GrEst sulla scelta?

La storia che funge da cornice narrativa è il mezzo comunicativo attraverso il quale far entrare bambini e ragazzi all’interno della tematica formativa, che ha come obiettivo quello di rendere consapevoli, allenati e sempre pronti alla scelta quotidiana!

Attraverso il percorso formativo proposto verremo coinvolti in un’avventura in cui ognuno comprenderà come poter fare le proprie scelte quotidiane al meglio, con la consapevolezza che il proprio domani e il futuro della comunità, dipendono dalle piccole grandi scelte dell’oggi. Certo, #failatuascelta può sembrare una provocazione e un invito che mette paura, ma soprattutto richiama alla responsabilità delle proprie azioni: obbliga a confrontarsi con i valori che si intendono seguire e sul perché si seguono! È un compito di crescita molto alto, al quale spesso anche le generazioni adulte fanno fatica a rispondere.

L’idea progettuale prende spunto da uno dei documenti più importanti del Concilio Vaticano II, la “Gaudium et Spes”, che invita ad un proficuo confronto tra la comunità cristiana con la cultura e con il mondo: ecco che saranno le scelte quotidiane dell’individuo (che rendono il mondo ciò che è), nella sua unità di corpo e anima, di cuore e coscienza, di intelletto e volontà, ad essere al centro del contesto tematico nel quale ci si muoverà.