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Comunicato GrEst 2020 – Covid19

Noi giovani responsabili del GrEst Salzano, in accordo con il NOI e la Parrocchia abbiamo preso la sofferta e per nulla scontata decisione di annullare sia il GrEst con le modalità degli ultimi anni, sia attività sostitutive pensate per quest’anno.

Durante il lockdown dei mesi scorsi, noi dello staff abbiamo seguito l’evolversi della pandemia per capire se fosse possibile mantenere i progetti estivi di quest’anno. Dopo esserci resi conto dell’assoluta impossibilità di svolgere le attività del GrEst in modo classico per ovvi motivi sanitari, abbiamo valutato delle proposte alternative da poter proporre ai ragazzi e bambini della nostra comunità.

Recentemente il governo centrale e la regione Veneto hanno emesso dei regolamenti che permettono l’apertura di centri estivi e attività simili seguendo però delle linee guida volte a salvaguardare la sicurezza sanitaria di tutti i partecipanti. Premesso che tutti noi dello staff riteniamo che queste regole siano assolutamente giuste e indispensabili per la salute di tutti, ci siamo resi conto che le nostre forze non sono sufficienti a garantire il rispetto rigoroso di queste.

Nel dettaglio i documenti istituzionali, abbinati alle linee guida date dalla diocesi di Treviso e della Cei, prevedono innanzitutto il rispetto delle distanze di sicurezza e l’utilizzo da parte di tutti i partecipanti delle mascherine; inoltre rendono necessaria la sanificazione di tutti gli spazi comuni. Per quanto riguarda queste norme, la difficoltà sarebbe nel disporre di abbastanza personale da garantire la pulizia. Per quanto riguarda le distanze di sicurezza, il problema più grande sarebbe saper gestire minori di età dai 6 ai 17 anni e far rispettare loro le distanze anche nel pieno svolgersi delle attività. Per la nostra esperienza sappiamo bene quanto sia difficile controllare i bambini nelle normali attività del GrEst, sarebbe ancor più complicato in questo contesto totalmente nuovo.

Abbiamo inoltre riscontrato ulteriori difficoltà nel gestire i flussi di persone all’entrata e uscita, ai quali dev’essere controllata la temperatura ogni giorno. I ragazzi, di qualsiasi età, dovranno essere divisi in gruppi non più numerosi di 7/10 persone, senza poter mai entrare in contatto fra un gruppo e l’altro e senza possibilità di interscambio fra i gruppi.

Nonostante tutti questi vincoli, il maggior ostacolo allo svolgersi di qualsiasi attività sarebbe la questione dei responsabili: i decreti prevedono infatti che per ogni gruppo sia presente un adulto, preferibilmente formato (per esempio educatori professionali), che si assuma la responsabilità per ogni gruppo. Questo implica che dovremmo disporre di un numero ingente di adulti, di educatori professionali retribuiti e soprattutto implica che non sarà possibile affidare nessun gruppo alla responsabilità degli animatori.

Il nostro GrEst solitamente regge sulle spalle di ragazzi animatori che si rendono disponibili nell’animare e costruire tutte le attività che svolgiamo. Essi hanno dimostrato negli anni passati di saper gestire con responsabilità bambini dai 6 ai 13 anni e di saper coinvolgere loro in tutte le attività previste. La legge quindi non permette agli animatori di fare gli animatori, relegandoli a ruolo di animati. Oltre al fatto che non disponiamo di un numero sufficiente di adulti, noi dello staff riteniamo senza dubbio alcuno che un GrEst senza animatori non sia un vero GrEst.

Venendo alle questioni di responsabilità legale, la legge prevede che diverse persone siano penalmente perseguibili. Nel dettaglio ci dev’essere un responsabile generale del progetto e un responsabile che garantisca il rispetto delle norme anti-Covid. Inoltre sono responsabili tutti gli adulti presenti. Chiariamo però che in ogni caso non si possono accusare essi per eventuali contagi all’interno delle strutture, ma essi possono essere accusati di non aver fatto rispettare le norme anti-contagio, il che è un reato penale.

In tutta onestà, noi responsabili, essendo consci di quanto sia difficile far rispettare queste regole a bambini e ragazzi, non ce la sentiamo di assumerci responsabilità così grandi di fronte alla probabilità di un eventuale contagio.

In queste settimane abbiamo valutato ogni possibilità per venire incontro alle esigenze dell’intera comunità, le quali vanno dal bisogno delle famiglie al bisogno di socializzazione di bambini, ragazzi e anche di noi giovani. Purtroppo tutte queste possibilità si scontrano con le nostre limitate forze e risorse a nostra disposizione.

In ogni caso, dato che la situazione è in evoluzione, le leggi in materia potrebbero cambiare se la situazione dell’epidemia andrà migliorando, permettendo l’utilizzo delle aree parrocchiali. Eventuali comunicati e aggiornamenti saranno pubblicati nel sito www.parrocchiasalzano.it e nelle pagine social della Parrocchia di Salzano.

Noi dello staff vorremmo sottolineare ancora una volta come questa decisione non sia stata affatto facile e ringraziare comunque tutte le persone che quest’anno si sarebbero messe a disposizione per il progetto del GrEst che da 24 anni vede bambini, ragazzi, giovani e adulti animare la piazza e l’intera comunità parrocchiale.

Sperando che al più presto questa situazione possa migliorare, e con l’augurio di poter tornare a cantare, ballare e giocare in piazza, vi auguriamo una serena estate.

A presto!

Salzano, 3 giugno 2020

Lo staff di GrEst Salzano


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