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Anche quest’anno la Comunità di Salzano rinnova l’appuntamento della Festa della Comunità, il tema che ci accompagnerà sarà: 

“ABBATTIAMO I MURI, COSTRUIAMO PONTI, REALIZZIAMO UNA COMUNITÀ PLURALE”

Ecco il programma delle 4 serate!

Giovedì 16 maggio

Dalle ore 19.30, in Casa della Comunità

Serata dedicata ai volontari di tutte le associazioni e non, che prestano servizio all’interno della parrocchia. Una cena con cui il Parroco vuole riunire e ringraziare tutti i volontari che durante l’anno, in modo continuativo, si prodigano per la buona riuscita delle attività e che contribuiscono a mantenere in ordine e puliti gli ambienti parrocchiali. Catechisti, animatori, capi scout, squadre pulizie, segretari ecc..

Venerdì 17 maggio

Dalle ore 21.00 nel cortile della Canonica

Serata della convivialità, dedicata a Daniele Masiero che tanto ha creduto all’uguaglianza e all’integrazione tra culture diverse. Serata in cui vengono invitate tutte le famiglie, anche di cultura diversa, a uscire e fare festa con balli e musica.

Ci saranno anche attività dedicate ai più piccoli!

Sabato 18 maggio

Al pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, si rinnova l’appuntamento in campo sportivo con tanti giochi per i bambini da 3 a 10 anni!

Dalle ore 17.30 alle ore 19.30 viene proposto un incontro con i seguente tema: “La gestione dei beni parrocchiali”. L’obiettivo è portare a conoscenza la comunità delle varie risorse Parrocchiali e nel contempo i costi per il mantenimento e la conservazione di questi beni.

Dalle ore 21.00 grande contest musicale GIOVANE CONTEST dal vivo, con cui potremmo conosce diversi gruppi emergenti locali!
Segui l’evento Facebook Giovane Contest 2019 per tutte le informazioni!

Domenica 19 maggio

I festeggiamenti culmineranno nella S. Messa celebrata al mattino nel sagrato della chiesa, alla quale è invitata l’intera comunità. A seguire pranzo comunitario previa adesione volontaria.

Menù n. 1

  • Aperitivo di benvenuto
  • Farfalle zucchine pancetta
  • Cosciotto di pollo ai ferri
  • Contorni: patate al rosmarino, insalata mista
  • Dolce
  • Caffè e bevande (acqua e vino)

Menù n. 2

  • Aperitivo di benvenuto
  • Farfalle zucchine
  • Insalatona con aggiunta di tonno, mozzarella, pomodori, noci, carote, carciofi
  • Dolce
  • Caffè e bevande (acqua e vino)

Quota adulti € 15,00
Quota ragazzi fino ai 13 anni € 7,00 (previsto stesso menù con porzioni ridotte)

Prenotazione obbligatoria, presso il bar dell’oratorio entro e non oltre domenica 12 maggio.

TUTTE LE MANIFESTAZIONI SONO AD INGRESSO LIBERO
Ringraziamo quanti vorranno partecipare e faranno festa con NOI!

TUTTO IL RICAVATO DELLA MANIFESTAZIONE SARÀ DEVOLUTO AL SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ E STRUTTURE DELLA PARROCCHIA DI SALZANO.


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La festa della Pasqua è innanzitutto una festa battesimale. Idealmente noi siamo stati battezzati tutti nella Veglia pasquale perché, attraverso quella immersione simbolica nell’acqua, siamo morti con Cristo per risuscitare con lui (Rm 6,3-11). Nell’acqua del battesimo (acqua del Mar Rosso, acqua del Giordano, acqua del costato di Gesù crocifisso) noi abbiamo sepolto il nostro “uomo vecchio”, il nostro corpo segnato dal peccato, e da quell’acqua viva – perché “covata” dallo Spirito Santo – siamo rinati a Vita nuova, una Vita che viene “dall’Alto”, una Vita da risorto, una Vita “animata” dallo Spirito santo.

Che cosa significa per la nostra comunità cristiana vivere il mistero pasquale? Qualcosa di più che il partecipare a delle celebrazioni… Qualcosa di più che vivere i tre giorni del Triduo pasquale… Questi tre giorni, queste solenni celebrazioni hanno senso se prima, e dopo, c’è una vita autenticamente pasquale.

La vittoria sulla morte non è una vita che non conosce la morte fisica, biologica. Questa c’è, è naturale, tanto che san Francesco la chiama “sorella morte”. Gesù vince la morte donandosi per amore. Questo “donarsi per amore” diventa sorgente di Vita che sgorga per l’eternità. Seppellire “l’uomo vecchio”, risorgere a Vita nuova con Cristo è passare dalla “logica di morte” che caratterizza molte delle nostre scelte, dei nostri pensieri, del modo di gestire i nostri affetti, alla “logica di Gesù”: vivere donandosi per amore.

Questo passaggio battesimale-pasquale dalla morte alla vita lo viviamo giorno per giorno nei diversi luoghi e tempi della nostra vita: dalla famiglia al lavoro, dalla scuola al tempo libero, dall’infanzia alla vecchiaia. Lo viviamo anche dentro il nostro essere comunità cristiana, dal nostro modo di relazionarci amandoci, dal modo di esprimere la fede nell’ascolto e nella preghiera, dal nostro modo di aprirci agli altri. Mi verrebbe da chiedermi: nella nostra comunità cristiana di Salzano c’è profumo di Vita o c’è cattivo odore di corruzione e di morte? Ciascuno potrà rispondere…

Un segno del passaggio dalla Morte alla Vita è il passaggio dal ripiegamento sul presente allo slancio verso il futuro. La comunità dei risorti è decisamente proiettata verso il futuro (Fil 3,13-14). La nostra società ci spinge spesso a vivere prigionieri del presente… in fondo la nostra è una società vecchia, non solo demograficamente. Essere cristiani, oggi più che mai, è scrutare, preparare, vivere il futuro, senza paura, senza catastrofismi, con la consapevolezza che il Regno di Dio avanza, che la Vita (Gesù) ha già vinto la morte.

Buona Pasqua di Risurrezione a tutti! Da parte mia e di tutta la comunità dei sacerdoti di Salzano

mons. Giulio Zanotto


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VIA CRUCIS DELLA COLLABORAZIONE SALZANO SCORZE’

Venerdì 12 aprile, ore 20.30 – Pala PM

Le parrocchie della Collaborazione Pastorale Salzano – Scorzè (Cappella, Gardigiano, Peseggia, Rio San Martino, Robegano, Salzano, Scorzè) si danno appuntamento per un tempo di preghiera e riflessione sulla via della croce venerdì 12 aprile. La partenza sarà dal parcheggio del Pala PM in Via Marconi 15/C a Salzano e concluderà in chiesa. Si può parcheggiare vicino alla palestra  Pala PM e alla chiesa. L’inizio sarà alle ore 20.30.

DOMENICA DELLE PALME

14 aprile

Orario delle celebrazioni:
SS. Messe: alle ore 7.30 – 9.30 – 11.00 – 18.30.
Ore 9.15: Benedizione delle Palme nel cortile della canonica e processione verso la chiesa. Segue la Messa.
Ore 15.30: Vespro e apertura delle 40 ore – Adorazione fino alla Messa delle 18.30.

LUNEDÌ, MARTEDÌ E MERCOLEDÌ SANTO

15 – 16 – 17 aprile

Orario delle celebrazioni:
Ore 7.30: Lodi. Segue l’Adorazione Eucaristica fino alla Messa delle ore 18.30.
Ore 18.30: S. Messa.

GIOVEDÌ SANTO

18 aprile

Orario delle celebrazioni:
Ore 7.00: Preghiera dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi.
Ore 17.00: S. Messa della “Cena del Signore”, per ragazzi, anziani e tutti coloro che non possono partecipare alla sera.
Ore 20.30: S. Messa Solenne della “Cena del Signore”, con il rito della lavanda dei piedi.
Ore 22.00: Veglia di preghiera e inizio adorazione al Santissimo Sacramento per tutta la notte (turni di un’ora)

VENERDÌ SANTO

19 aprile

Orario delle celebrazioni:
Ore 7.30: Preghiera dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi.
Ore 15.00: Via Crucis e bacio del crocifisso, in chiesa, per ragazzi, famiglie e anziani
Ore 20.30: Solenne Azione Liturgica. Ascolto della Passione di Gesù secondo Giovanni, adorazione della Croce, bacio del Crocifisso e S. Comunione. Si terminerà con la processione per le strade del paese (Via Roma, Viale della Rimembranza, Via Toscana, Via Calabria) e termine in Chiesa.

SABATO SANTO

20 aprile

Orario delle celebrazioni:
Ore 7.30: Preghiera dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi.
Ore 21.00: SOLENNE VEGLIA PASQUALE. La veglia pasquale sarà animata dai ragazzi che hanno celebrato la Cresima il 10 febbraio e quelli che la celebreranno il prossimo 11 maggio.

PASQUA DI RISURREZIONE

21 aprile

Orario delle celebrazioni:
SS. Messe: alle ore 7.30 – 9.30 – 11.00 – 18.30.
Vespri: alle ore 18.00.

LUNEDÌ DELL’ANGELO

22 aprile

Orario delle celebrazioni:
SS. Messe: alle ore 9.30 – 11.00.

CONFESSIONI

Giovedì 11 aprile alle ore 20.00: cena e confessioni per i giovanissimi (3^ media e superiori) a Salzano
Lunedì 15 aprile alle ore 20.30: possibilità di celebrare il sacramento della Riconciliazione per giovani ed adulti a Robegano
Martedì 16 aprile alle ore 20.30: possibilità di celebrare il sacramento della Riconciliazione per giovani ed adulti a Salzano
Tutti i giorni della Settimana Santa: al mattino dalle 8.00 alle 12.00 (escluso il giovedì santo); al pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00

Nota bene: non si celebra il sacramento della confessione durante le celebrazioni del Triduo Pasquale


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Un incontro promosso dal Consiglio Pastorale Parrocchiale di Salzano e dalla Tavola dell’Accoglienza per capire l’evoluzione demografica, sociale, economica, istituzionale del nostro territorio, per non subire i cambiamenti ma accompagnarli e renderli occasione di crescita per tutta la Comunità. In questa analisi della situazione e delle prospettive future saremo guidati dal prof. Gianni Saonara, “studioso coinvolto” di queste tematiche da lungo tempo. Faranno da sfondo a questo incontro l’enciclica sociale di papa Francesco “Laudato sì” e l’“Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile” delle Nazioni Unite.

L’incontro si terrà venerdì 22 marzo 2019alle ore 20.30 presso la Sala San Bartolomeo della Casa della Comunità.


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La Parrocchia di Salzano, il Gruppo Missionario e gli Amici delle Missioni organizzano il 6 e 7 aprile 2019 la tradizionale raccolta del ferro per aiutare i missionari. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Salzano e l’Ecometal.

Attenzione, per evitare che il ferro venga rubato da estranei:

  • NO consegnare il materiale a persone prive di distintivo del Gruppo Missionario;
  • tenere il materiale DENTRO il cancello e attaccare fuori il seguente volantino (oppure mettere un segnale visibile).

Non si raccolgono: legno, vetro, carta e plastica, batterie e pile, televisori, lavatrici, frigo e lavastoviglie, barattoli di vernice, motori auto e pezzi di carrozzerie, motorini, bombole non forate (si, se sono forate da due parti), estintori, termosifoni ad olio, condizionatori.

Se vuoi darci una mano, cerchiamo volontari e trattoristi. Contatta il Gruppo Missionario!

Il ritrovo per i volontari è presso la ditta Ecometal in via dell’artigianato, 26 a Robegano.

In caso di pioggia la raccolta verrà posticipata al 13-14 aprile 2019.


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L’oratorio NOI di Salzano anche quest’anno ripropone la tradizione del “BATI MARSO” percorrendo le vie del paese la sera di sabato 23 Febbraio 2019.
Tale iniziativa che ormai da anni l’oratorio organizza ha come intenzione il recupero di una millenaria usanza veneta da trasmettere alle nuove generazioni. Crediamo importante far conoscere ai nostri bambini e ragazzi i valori dello stare insieme in un modo apparentemente inusuale ma di grande effetto e divertimento.

Il ritrovo è alle ore 19.00 nel piazzale della chiesa, ecco tutte le informazioni per poter partecipare e in particolare dovete essere dotati di:

  • giubbetto ad alta visibilità (per la vostra sicurezza);
  • strumenti musicali “adeguati”: quindi vecchie pentole, coperchi, bidoni, mestoli, bastoni, raganelle, campanacci e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerirà per poter fare più baccano possibile, non è consentito l’uso di strumenti ritenuti non idonei allo spirito della manifestazione (botti-petardi), saranno inoltre disponibili “strumenti” (per chi non ne fosse provvisto);
  • voglia di divertirsi e di scacciare l’inverno!

La partecipazione è totalmente GRATUITA!

Come al solito seguirà un momento di festa assieme con l’elezione del:
Gran Battitore Casinaro del 2019!

Per ogni informazione rivolgersi al Circolo NOI presso il Bar dell’Oratorio S. Pio X. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali danni causati a persone o cose durante lo svolgimento della manifestazione.

Un po’ di storia…

“A l’epoca de la Serenìsima Republica, el Cao de ano, invesse che al 1° de genaro come previsto dal calendario giulian e dopo da quelo gregorian, el cascava el 1° de marso. Sta tradission par che la vegna da l’antico calendario che doparava i Romani prima de Giulio Cesare, che el faxéa scominsiar l’ano dal méxe de marso (e difati in sta maniera i mesi de setenbre, otobre, novenbre e diçenbre i vien a èsar efetivamente i méxi numaro sete, oto, nove e diexe come dixe el nome). La festa del Bati Marso ła se svolgéa apunto in tei ultimi jorni de l’ano, e la prevedéa de ‘ndar in giro par łe strade batendo su cuercioli, pegnate e altri strumenti muxicali “fati in caxa” faxendo un gran bordeło, con l’intento de far scapar via l’inverno e el fredo e propiziarse l’arivo de la bela stajon, par poder scuminsiar i laori ‘gricoli.”


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